05. Streets to Remember

Streets to Remember, Emanuele Secco, 2012
Streets to Remember, Emanuele Secco, 2012

 

È passato qualche mese dal mio viaggio a Budapest, ma è ancora difficile riuscire a fissare ogni emozione provata in quei giorni. Ogni immagine, ogni suono è come se fosse il tassello di un puzzle ancora da comporre.
Forse è colpa del poco tempo che ho avuto a disposizione. Tre giorni, e belli pieni, forse sono pochi per riuscire a concentrare al loro interno tre anni di vita. E anche per mettere tutto in ordine.
Ogni volta che mi siedo alla scrivania e provo a scrivere qualcosa a riguardo, la penna si blocca e così la mente. Serve sempre uno spunto. Una canzone, un’immagine. Senza non riuscirei a trovare il sentiero giusto da seguire.
Quando riesco a concentrami, a volte può passare anche un’ora, la cosa è semplice. Scrivo senza pause, rileggendo pochissime volte. Posso andare avanti anche due ore di fila senza accusare il minimo sforzo. Ed è bello quando avviene.
Quando avviene, sono io, solo, sperduto per le vie di Budapest…

E.

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