07. From Dawn Till Dusk

duskdawn1
From Dawn Till Dusk 1, Emanuele Secco, 2014

 

Furono mesi abbastanza duri. Mai un momento libero. Solo dovere, senza piacere.
Preso dallo studio per gli esami partivo di casa all’alba, per tornare solo al tramonto (o anche dopo).
Non ricordo bene quanto durò il tutto, ma per parecchio non riuscii a vedere il paese in cui vivo alla luce del sole. So che molti di voi mi capiscono: è abbastanza deprimente, anche per un nottambulo, non uscire a fare una passeggiata durante il giorno. Si può amare il buio, certo, ma bisogna vederci chiaro nelle cose. Anche solo quel minimo indispensabile.
Ero occupato, costantemente, dall’alba al tramonto.
Una mattina, però, riuscii a uscire verso metà mattina. Il periodo di studio era finito.
Camminando per strada, respirando a pieni polmoni, ero quasi accecato da tutta la luce che mi circondava. I raggi del sole rimbalzavano sui muri e sulle finestre dei palazzi, avvolgendo l’abitato in una sorta di patina bianca, sfumata nell’azzurro del cielo.
Mi resi conto di guardare tutto con occhi nuovi. Anche il più insignificante gesto quotidiano appariva interessante, solo per il fatto di essere illuminato a dovere.
Me la godetti proprio quella passeggiata, consapevole che un nuovo periodo di studio intenso stava per affacciarsi nella mia carriera universitaria. Meglio assaporare ogni più piccolo istante.

Mi rendo conto di parlare come se alba e tramonto non fossero ricchi di fascino. Come se non fossero i momenti che amo di più in tutta la giornata.
A parte la bellezza che li distingue, la tavolozza di colori che è possibile ammirare quando il tempo è clemente e la sensazione di infinito data dal contrasto tra chiaro e scuro all’orizzonte, credo posseggano una qualità indiscutibile: sono certezza. Nessuno riuscirà mai a infangarli, a nasconderli, a deviarne il significato, a specularci sopra. Forse sono le uniche certezze di cui non dobbiamo discutere, essendo la realtà un elemento da mettere in continua discussione per non rischiare di essere mangiati vivi da coloro i quali non vogliono il nostro bene.
Alba e tramonto sono quanto di più vicino al battito cardiaco per l’umanità. Anche perché, diciamolo, sono l’orologio della vita.
Non trovo niente di più bello: cominciare all’alba, finire al tramonto (o viceversa). Il ciclo si apre, il ciclo si chiude, riprendendo il suo incedere ogni giorno che passa.
Del resto, non va anche la nostra vita dall’alba al tramonto?

 

7.dawndusk2
From Dawn Till Dusk 2, Emanuele Secco, 2014

 

E.

Annunci

2 pensieri su “07. From Dawn Till Dusk

Il tuo Punctum

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...